Packaging sostenibile | Strategie da attuare per un imballaggio eco-friendly

By Cristiana De Gasperin 5 mesi ago

Negli ultimi anni la sempre maggiore consapevolezza degli utenti finali nei confronti delle problematiche ambientali ha imposto alle imprese di rivedere i propri processi produttivi e di adattarli alle nuove esigenze, in modo da renderli il più possibile ecosostenibili. Molti consumatori sono alla ricerca del prodotto sostenibile, ottenibile anche attraverso il packaging sostenibile, quando vanno a fare la spesa: l’ambiente è ormai diventato un bene di cui bisogna prendersi cura e questo può essere fatto anche nel piccolo dalla singola persona. Se adottiamo una visione più ampia, sembra chiaro che interi mercati si dimostrano pronti a premiare l’impiego di tecnologie a basso impatto ambientale, orientando le scelte verso un packaging sostenibile.

Sostenibilità ambientale non sempre fa rima con innovazione, ma questi due concetti possono essere strettamente collegati. Molto spesso, infatti, per poter ottenere un prodotto ecosostenibile è necessario investire nella ricerca e, in particolare, occuparsi di uno dei seguenti aspetti: riutilizzo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, semplificazione del sistema di imballaggio e ottimizzazione dei processi produttivi.

Un’attenzione particolare è riservata proprio al packaging e, in particolare, al packaging sostenibile. Ridurlo all’essenziale per diminuire la quantità di rifiuti o utilizzare materiali naturali, biodegradabili e riciclabili è diventato un elemento importante per molte imprese, che vedono la sostenibilità come un valore aggiunto del proprio sistema di prodotto.

Nel packaging primario troviamo diversi materiali: non solo plastica ma anche carta e acciaio (nelle più svariate forme) sono regolarmente utilizzati.
In Italia l’acciaio nel 2016 è stato riciclato al 77% con diverse iniziative che incentivano il riutilizzo di questa lega. Gli imballaggi cellulosici invece sono circa il 30% della produzione italiana di imballaggi e il riciclo degli stessi raggiunge l’80%, dato ancora migliorabile            .
Inoltre, molte aziende si sono innovate e, per ottenere un packaging sostenibile, cercano di diminuire la quantità di materia prima utilizzata per il packaging primario, riscontrando ottimi risultati sia in termini di costi sia per quanto riguarda la riduzione dell’impatto ambientale.

Ma per il packaging terziario, ovvero il contenimento dei prodotti sul pallet? Che scelte possono attuare le aziende produttrici per ottenere un packaging sostenibile? Quali sono le strategie da applicare nella produzione per ridurre l’impatto ambientale? Di seguito presentiamo alcuni possibili interventi:

  • migliorare le performance ambientali del proprio imballaggio da trasporto intervenendo sulla grammatura del film estensibile utilizzato per l’avvolgimento dei pallet. La riduzione degli spessori, con miglioramento delle performance dei film, consente infatti di limitare considerevolmente l’impatto ambientale del packaging;
  • ottimizzare la disposizione del prodotto sul pallet, in modo tale da ottenere un maggior rendimento grazie al maggior numero di colli collocabili in ogni singolo pallet e una riduzione del film utilizzato per il packaging;
  • utilizzare pallet creati con legno riciclato, in modo tale da diminuire il prelievo di materia prima vergine per la produzione degli stessi;
  • ottimizzare il sistema produttivo con macchine per imballaggi all’avanguardia, che permettono di risparmiare tempo ed energia evitando uno spreco di risorse;
  • impiegare materiali biodegradabili o provenienti da fonti rinnovabili e film riciclabili al 100%.

Anche le scelte più piccole e meno significative possono aiutare a ridurre l’impatto ambientale. Per esempio utilizzare un film estensibile senza anima (coreless), in cui cioè non è presente l’anima di cartone, non è una decisione di grande rilevanza all’interno dell’intero processo produttivo, ma può portare ad un risparmio di carta notevole col passare del tempo. Inoltre il prodotto è totalmente impiegato e non è presente alcun tipo di scarto, rendendolo ancor più eco-friendly.

Anche Technowrapp si impegna a rispettare l’ambiente, facendo ottenere ai propri clienti un packaging sostenibile grazie all’alta tecnologia dei propri fasciapallet. Con ricerca ed innovazione continue è riuscita infatti ad ottenere grandi risultati, come l’avvolgimento di un pallet con soli 72 grammi di film, garantendone una tenuta stabile ed un elevato risparmio di film estensibile.

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